Sguardo alla nostra chiesa

Per i cristiani la chiesa è un po’ come la loro seconda casa. Per tanti Nostra Signora della Salute è ritenuta come la loro casa perché …. (ed ognuno ha i suoi buoni motivi).
In questi giorni nei quali non è tanto facile venirci è qui possibile guardarsi intorno … per sentirsi un po’ più a casa.

Comunione sacramentale

In questi giorni nei quali non è possibile celebrare in chiesa le sante messe abbiamo fissato dei brevi momenti di distribuzione della santa Comunione ai fedeli che desiderano cibarsi del Corpo del Signore.

Questi momenti sono:

  • Giorni feriali: ore 9.00 ed ore 18.00
  • Giorni festivi: ore 9.00; 10.00; 11.00 e 18.00

Naturalmente nei predetti momenti osserviamo tutte le precauzioni che ci sono indicate in questi giorni.

Torino 13 marzo 2020

Gruppo biblico in piola

In questi mesi si era iniziato un gruppo biblico nella Piola di via Bibiana 31.
Con l’emergenza in corso si è dovuto sospendere l’iniziativa.
Ho provato a supplire all’incontro previsto per oggi 11 marzo con questo video.
Buona visione … (sempre che interessi).

Invocazione a Nostra Signora della Salute

In questi giorni è bello invocare Nostra Signora della Salute con le parole del canto con il quale già normalmente ci rivolgiamo a Lei:

Della Salute o Vergine dal popolo invocata
vengono i figli memori  al tempio tuo, Beata.
Rit.:   Ascolta il nostro canto
         sorreggi il nostro cuore
         o rifugio fedel del peccatore
Dopo cent’anni ancora al tuo altare veniamo
a dirti il nostro grazie, perché in te speriamo. Rit.
Tu sei la madre provvida che ai figli resti accanto
quando il dolore insorge e l’anima è in pianto.  Rit.
Noi t’imploriamo o Vergine! Non manchi il tuo sorriso
se l’avvenire è incerto e il popol tuo diviso.  Rit.

Emergenza … di preghiera

In questi giorni di emergenza coronavirus non possiamo …., non dobbiamo …,
ma possiamo certamente rivolgere una preghiera a Maria che noi invochiamo con il titolo di Nostra Signora della Salute.
Nella foto il quadro della Madonna della Salute di Enrico Reffo e che custodiamo nella nostra chiesa.

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